mercoledì 16 giugno 2010

LATTE DI SOIA

Ecco come fare il latte di soia..
mettere a bagno i fagioli di soia per una notte


al mattino frullare il tutto da crudo verrà fuori una cosa più o meno così molto schiumosa...

aggiungere acqua e un pezzetto di alga kombu e mettere sul fuoco per 40 minuti..
ATTENZIONE nei primi 10 minuti di cottura che non si attacchi al fondo quindi girare con cucchiaio di legno di tanto in tanto, il consiglio è quello di far bollire il tutto in una pentola grossa perchè schiuma molto...dopo circa mezz'ora 40 minuti otterrete un liquido denso..

passate ora il tutto attraverso un colino fine in modo da dividere i fagioli frullati dal liquido, il latte di soia appunto...

ecco pronto il latte,potete aggiungere del dolcificante tipo succo d'agave o succo d'acero e ora potete metterlo in contenitori sottovuoto per conservarlo,
potete farlo versandolo in un barattolo di vetro ancora caldo e lasciandolo rovesciato per una notte fate attenzione che il tappo e il recipiente siano perfettamente puliti

venerdì 14 maggio 2010

BESAN LADOO



SON DOLCETTI INDIANI FACILI DA FARE E BUONISSIMI
ingredienti ( le misure sono in tazze ma possono essere anche tazze piccole è per le proporzioni..)

2 tazze di farina di ceci
1/2 tazza di burro di soia
1 tazza di zucchero
qualche noce a pezzetti o mandorle tostate a pezzetti (facoltativo)
cardamomo in polvere mezzo cucchiaino ( facoltativo)

preparazione
far tostare la farina di ceci finchè diventa dorata ed emana il buon odore di tostato...
mettere il burro a pezzi o intero al centro della padella continuando a girare la farina per non farla bruciare..mescolare amalgamare bene finchè il tutto sia abbastanza fluido, aggiungere lo zucchero il cardamomo in polvere e le noci o mandorle tritate spegnere il fuoco lasciare raffreddare e fare delle palline di circa 1,5 cm di diametro, mettere in frigo per qualche ora e servire , si mantengono in frigo 2, 3 giorni.

domenica 9 maggio 2010

cinnamom roll


INGREDIENTI
500 gr di farina di farro
100 gr di burro di soia o 70 ml di olio di girasole o mais (marca baule volante, non è per fare pubblicità è che a volte l'oilo di girasole o mais può essre veramente di un sapore troppo forte per i dolci, avendone provati tanti consiglio quello del baule reperibile nei negozi bio per il suo sapore neutro )
150 gr succo d'agave, o zucchero di canna o fruttosio
1/4 di dado di lievito di birra sciolto in un pò di acqua calda e miele
panna di soia o acqua per amalgamare l'impasto
cannella in polvere

PREPARAZIONE
impastare tutti gli ingredienti con il lievito tranne la cannella e ottenere un'impasto tipo pasta frolla ma un pò più morbido lasciare riposare coperto per 1 ora,
impastare nuovamente l'impasto, fare delle strisce un pò cilindriche lunghe 20cm e spesse 2 cm circa, arrotolarle a spirale e inserire mentre arrotolate la cannela in polvere
nella parte interna, mettere i roll su di una teglia dove poi verranno cotti(o con carta da forno o unta e infarinata)lasciarli riposare coperti per un'altra ora,
spolverarli ancora di cannella e infornare a forno caldo, 180° per 30 minuti.

felafel polpette di ceci

ingredienti:
200gr di ceci
prezzemolo,aglio se piace,
curry
coriandolo
cumino
sale
mettete a bagno per una notte 200gr di ceci...

frullare i ceci crudi e aggiungere le spezie e il prezzemolo ( e aglio)...

formare delle polpette non troppo grosse e friggerle in olio per 10 minuti massimo
se no metterle in forno molto molto caldo e cuocerle per 15-20 minuti..
fritte è la vera ricetta mediorientale, per chi volesse evitare il fritto si può cuocerle nel forno ma bisogna assicurarsi che cuociano bene e non si secchino troppo, se avete l'opzione nel forno del vapore usatela se no mettete un recipiente di metallo con dell'acqua dentro il forno durante la cottura produrrà quel pò di vapore necessario a non farle seccare troppo...
servitele con salsa di ceci "hummus" insalata e un ciapati :o)

martedì 27 aprile 2010

fare il seitan in casa

ingredienti
1kg di farina di grano tipo 0 bio
acqua
alga kombu
salsa di soya
verdure tipo cipolla e carota
sale

1impastate 1 kg di farina con un pò di sale e l'acqua per ottenere un'impasto abbastanza consistente e duro, immergerlo in una bacinella d'acqua e lasciarlo 1 ora.
2ora si dovrà procedere a togliere l'amido dall'impasto affinchè rimanga solo il glutine, questa operazione si fà con l'acqua corrente: passate il panetto in uno scolapasta, ponetelo nel lavandino e aprite il rubinetto con un getto piccolo d'acqua, cominciate a far scorrere piano l'acqua sull'impasto e sempre piano cominciate a impastarlo e a schiacciarlo
, l'acqua bianca che esce è l'amido, continuate così fino a che l'acqua che esce diventa limpida
dopo circa 20 minuti otterrete un'impasto simile un pò ad una spugna, è il glutine

intanto avrete preparato una pentola con abbondante acqua con alga kombu 1 striscia, una carota , mezza cipolla, un aglio schiacciato 1 foglia di alloro,sale come in un normale brodo,se volete che il seitan abbia il caratteristico color marroncino aggiungete salsa di soia al brodo, se no il colore sarà più chiaro ma sarà comunque seitan
il seitan "crudo" ora và cotto nel brodo per 1 ora,
potete immergerlo così comè o se lo volete più compatto potete comprare della retina per arrosti( purtroppo io l'ho trovata solo nei negozi che vendono carne)e infilare un pò dell'impasto dentro la retina e cuocerlo così verra un piccolo arrostino di seitan
lasciate bollire per 1 ora...
conservate il seitan nella sua acqua dentro un recipiente in frigo, dura più di una settimana se nò potete metterlo in vasi di vetro quando è ancora molto caldo con il proprio brodo e a mò di marmellata metterlo sotto vuoto chiudendo bene il barattolo e rovesciandolo a testa in giù per una notte per fare uscire l'aria, per fare questa operazione assicuratevi che i contenitori siano di buona qualità e perfettamente puliti e che realmente si crei il sotto vuoto.
il seitan si potrà usare a piacere sbizzarendovi in tantissime ricette.

venerdì 23 aprile 2010

La riduzione graduale della carne può avvenire gradualmente in soggetti abituati a mangiare carne tutti i giorni; infatti la carne è un cibo molto tossico e, come l'alcool e il tabacco, ci trasforma in tossicodipendenti e la sua eliminazione drastica può dar luogo ad una vera e propria crisi di astinenza con stanchezza e sensazione di mancamento.
Si eliminerà subito la carne rossa che è ricca di purine e che affatica notevolmente i reni e il fegato , favorendo anche la comparsa di reumatismi; si darà la preferenza alle carni bianche possibilmente di produzione casalinga; infatti, agli animali d'allevamento vengono spesso somministrati ormoni, cortisonici, antibiotici, farmaci antitiroidei, sostanze anemizzanti di tipo emolitico.Inoltre, le carni importate dall'estero possono provenire da animali nutriti con bioproteine, proteine sintetiche derivanti dal petrolio.
Gli alimenti di origine animale hanno un alto contenuto di pesticidi che non gli alimenti di origine vegetale e contribuiscono in modo assai maggiore all'introduzione nella dieta umana di tali tossine in quanto l'animale, lungo l'arco della sua vita, nutrendosi di prodotti trattati chimicamente, filtra e accumula tali sostanze chimiche nei tessuti.
Carne, pesce e cacciagione contengono 2 volte e mezzo più sostanze chimiche e pesticidi dei prodotti caseari.Ed inoltre, ne contengono 13 volte di più rispetto al contenuto medio di cereali e vegetali. Sin dal 1962 è noto che il tasso di DDT nel corpo dei consumatori di carne è oltre il doppio rispetto agli individui che non ne fanno uso.
Gli animali sottoposti a questo tipo di regime sono tutt'altro che sani e alcuni si ammalano di cancro.Inoltre l'intestino dell'uomo è molto più lungo di quello dell'animale carnivoro, anzi si avvicina come lunghezza all'erbivoro e pertanto la carne, ristagnando a lungo nell'intestino, va incontro a putrefazione con formazione di varie sostanze che intossicano l'organismo e acidificano il sangue, sovraccaricando i reni ed il fegato.
Da numerose ricerche è arrivata la conferma che il consumo di carne favorisce la comparsa dei tumori al colon, al seno, all'utero.
édiffusa la convinzione che le proteine siano sinonimo di salute e poichè spesso si identificano le proteine con la carne si pensa che tanto più se ne assume tanto più si acquista in forza, sangue, vitalità per cui c'è un senso di smarrimento quando si parla di eliminare o limitare la carne. La carnepuò essere completamente sostituita da altri cibi che contengono un'alta quantità di proteine come noci, mandorle, legumi, cereali integrali, assunti a rotazione in modo da variare convenientemente gli alimenti.
Da un'attenta analisi risulta che con qualsiasi dieta seguita in paesi occidentali il problema non è quello di garantire il fabbisogno proteico perchè questo è sempre e comunque garantito in sovrabbondanza; semmai ci si imbatte nel problema opposto, quello cioè di contene un consumo quasi sempre esorbitante ed eccessivo che, oltre a tutti gli inconvenienti segnalati, favorisce anche l'insorgenza di tumori.
Per quanto riguarda la credenza che solo la carne dia forza così si esprimono i massimi organismi internazionali che si occupano di salute ed alimentazione, L'organizzazione mondiale della sanità(OMS), l'organizzazione per l'alimentazione e l'agricoltura (FAO)el'UNESCO:"è falso credere che le diete vegetariane indeboliscano il fisico e non ne favorisono la crescita. Una alimentazione vegetariana ben equilibrata,può sviluppare i muscoli, produrre energia e forza più di un'alimentazione a base di prodotti animali; è sufficente che i cibi vegetali vengano consumati in quantità appropriate.

martedì 30 marzo 2010

grano saraceno con verdure


ingredienti
300 gr di grano saraceno in chicchi
1porro o 1 cipolla
4 carote
4 zucchini
1 confezione di lenticchie lessate
1 bicchierino di vino bianco
Brodo vegetale o dado da brodo
Aglio e prezzemolo, alloro
 
Preparazione
Soffriggere il porro tagliato fine(anche la parte verde, la più tenera) con acqua o olio, e due foglia di alloro, tagliare le carote a cubetti e le zucchine per lungo e fini, aggiungerle al soffritto, coprire e lasciare cuocere 15/20 min.aggiungere il bicchiere di vino bianco e il grano saraceno, mescolare un po’ e aggiungere il brodo vegetale già caldo come per il risotto
, cuocere 20min,aggiungere le lenticchie scolate e l’aglio e prezzemolo tritato, coprire per altri 10 min e spegnete lasciandolo coperto per alcuni minuti ancora aggiungere un filo d’olio e servire.
 

crostata di frutta vegana



  Per una teglia di 30 cm di diametro
 
Ingredienti
 
Per la base
4 cucchiai di Olio di mais spremuto a freddo dal sapore delicato (es. della marca Baule Volante)
200 gr di farina di farro
20 gr di nocciole tostate e frullate
80gr di zucchero di canna o malto di riso o succo d’agave
latte di soia quanto basta per amalgamare
scorza di 1 limone grattato
1/2 bustina di lievito per dolci bio
 
Per la crema
300 ml di panna di soia
200 ml di latte di soia
1 busta di preparato per budino alla vaniglia e
2 cucchiaini di agar agar in polvere( alga addensante si trova nei negozi bio )
3 cucchiai Succo d’acero o malto o zucchero di canna o fruttosio
Assaggiare a piacere dipende dal tipo di panna e dal latte di soia se son gia zuccherati o no
 
Frutta fresca tipo pesche, fragole, kiwi ecc.
 
Preparazione
 
Preparare la crema e lasciarla raffreddare
Mescolare bene tutti gli ingredienti a freddo e poi cuocere mescolando fino quando bolle, spegnere e lasciar riposare se si son formati grumi frullare con un frullatore a immersione
 
Preparare la base
 Mescolare tutti gli ingredienti tranne il latte di soia e lavorarli un po’ con le mani per amalgamarli bene, aggiungere un po’ alla volta il latte di soia fino a raggiungere una consistenza come quella della pastafrolla.
Ungere e infarinare una teglia stendervi il composto a mano dentro la teglia (senza spianarlo con il matterello) formando anche un bordo(per contenere la crema) mettervi sopra un foglio di carta da forno e cospargere di fagioli o ceci secchi come per la normale pasta frolla,
se no a metà cottura se si gonfia troppo con le mani e un foglio di carta da forno schiacciare il composto e rinfornare se necessario ripetere quando si toglie dal forno cotta.
cuocere a 180 gradi per 20/30 min con forno già caldo
 
lasciare raffreddare e aggiungere la crema e ornare la torta con la frutta fresca a fettine
 
per la  gelatina finale
 
150 ml di acqua
1 e mezzo cucchiaini di agar agar in polvere
1 cucchiaio di malto di riso o succo d’agave
Una spruzzata di limone
 
Far sciogliere l’agar agar nell’acqua sul fuoco aggiungere gli altri ingredienti aspettare che si solidifichi un pochino e spennellare sopra la frutta,
 
 mettete in frigo e servite fredda.

crema vegana dolce


Ingredienti
Per 4 piccole porzioni o 2 più grosse oppure per riempire uno stampo di 30 cm di diametro di pasta frolla per crostata di frutta
 
200 ml di Panna di soia
2 cucchiaini molto  rasi di Agar agar
 Mezza di una busta di Preparato di budino alla vaniglia( per 500ml di latte)
oppure stesso quantitativo di amido di mais
2 cucchiai di Succo d’agave
Un pizzico di zafferano per il colore
 
Preparazione
Mescolare tutti gli ingredienti a freddo
Mettere sul fuoco pochi minuti finchè non si forma la crema, spegnere lasciare raffreddare e mettere in frigo per 2 ore.
 
Per una crema più fluida
Quando tirate fuori dal frigo frullate con un po’ di panna di soia o latte di riso o soia.
 

torta vegan di riso dolce


Per 4 porzioni
 
Ingredienti
150 gr di Riso ( integrale o basmati o di altro tipo)
250 ml di Panna di soia
1bicchiere di latte di soia o riso
100gr di Zucchero di canna o fruttosio o 4 cucchiai di succo d’agave
una busta per budino alla vaniglia o amido di mais
Un pizzico di curcuma o zafferano
 
Preparazione
Bollire il riso con cottura normale né scotto né aldente
Mescolare la panna di soia il bicchiere di latte di soia lo zucchero e la busta per budino
E un pizzico di curcuma o zafferano per il colore,
cuocere a fuoco lento finchè il tutto si addensa, unirvi il riso e mettere in 4 stampini leggermente oliati per budino o in uno unico tipo per il plum cake. Cuocere 20 min in forno, lasciare raffredare e mettere in frigo lasciare 2 ore e servire freddo rovesciando gli stampini.

crepes arrotolate ripiene di verdure


Ingredienti per 10 creps
Farina e acqua
 

Ripieno
1Cipolle 2carote 2zucchine, origano o timo, salsa di soia.
Preparazione
Tagliare le verdure a dadini piccoli, soffriggere la cipolla in olio o acqua con due cucchiai di salsa di soia, aggiungere le carote e un'attimo dopo gli zucchini e il timo.
 
Besciamella: 500ml latte, di riso o soia, 2 cucchiai olio di girasole, 2 cucchiai abbondanti di farina.
 
Preparazione
300gr di farina e acqua quanto basta per un impasto fluido ma non liquido
Usare una padella antiaderente da crepes
Riscaldare bene la padella e versarvi un mestolo di impasto dal centro allargandolo su tutta la padella,aspettate che cuocia per staccarla e girarla.
Riempire le crepes con un cucchiaio di ripieno e arrotolarla e riporla in una teglia rettangolare,e così via per le altre, mettere sopra la besciamella e cuocere in forno già caldo per 15 min.
 

al posto dell besciamella si può mettere un finto parmigiano fatto così:
scaglie di lievito,mandorle frullate e una manciata di germe di grano
(come nella foto)

PANNA COTTA VEGANA













INGRADIENTI
250ml di Panna di soia
1 e 1/2 cucchiaino raso di agar agar in polvere
2 cucchiai di Succo d’agave o altro dolcificante
2 cucchiai rasi di Amido di mais

 
PREPARAZIONE
Mescolare tutti gli ingredienti e cuocere fino a ebbolizione,
Versare caldo in stampini raffreddare e mettere in frigo per 3 ore

Guarnire a piacere con sciroppo di frutta o cioccolato o frutta fresca
 

PARMIGIANA DI ZUCCHINE E TOFU



Dosi per 4 persone

Ingredienti

4 zucchini medi

1 panetto di tofu al naturale

3 pomodori tipo cuore di bue medi

4 cucchiai di semi di girasole tostati

Mezzo bicchiere di latte di riso

finto parmigiano (Lievito alimentare in scaglie , mandorle tritate e germe di grano in fiocchi)

Salsa di soia (facoltativo)

Aglio e prezzemolo tritati fini oppure origano

Preparazione

Affettare gli zucchini fini in senso longitudinale con un pelapatate

Tagliare il tofu sottile

Tagliare il pomodoro a cubetti

Tritare fini aglio e prezzemolo oppure sostituire con origano

Tostare i semi di girasole,frullarli e mescolarli con 3 cucchiai di finto parmigiano

Ungere una teglia e versarvi mezzo bicchiere di latte di riso e un cucchiaio di salsa di soia

stendere uno strato di zucchine, sopra uno strato di tofu e ancora uno strato di pomodori una spruzzata di sale e origano (oppure aglio e prezzemolo) e una spolverata di vegparmigiano
continuare così fino all’ultimo strato di zucchine, premete con le mani tutto fino a far uscire fuori il latte di riso del primo strato, tenere un pò di tofu sbriciolato da mettere come ultimo strat con vegparmigiano
( tutto questo per dare l’effetto gratinato sopra).


Cuocere in forno già caldo per mezz’ora a 200 gradi.

Mangiare a temperatura ambiente

VEGAN HAM



ingredienti per un arrosto di media misura

100 gr di tofu
200 gr di piselli secchi
100 gr di fagioli borlotti

2 cucchiai di succo di rapa rossa
2 cucchiaini di agar agar in polvere
trito molto fino di salvia rosmarino e noce moscata
2 cucchiai di amido di mais
pane grattato

preparazione

cuocete i piselli secchi e i fagioli borlotti (precedentemente ammollati)
frullateli con il tofu il trito di erbe aromatiche l'agar agar e il succo di rapa rossa e l'amido di mais,aggiungete il pan grattato fino ad ottenere un composto omogeneo e plasmabile,

dategli la forma dell'arrosto e rosolatelo per circa 15 minuti in pentola antiaderente con un filo di olio e salsa di soia
qualche foglia di alloro e uno spicchio di aglio, lasciate raffreddare circa 1 ora e servite tiepido con patate arrosto
P.S. il giorno dopo la resa è ancora meglio